Oggi mi sono fatto una strana impressione.
Solo come un cane. Manco fossi un manager imprenditore che gira sempre per lavoro.
Cammino per una bellissima città senza godermela appieno. Come se avessi bisogno di altri per assaporarla meglio.
Cracovia sembra magica. E' una città incantevole. Questa serata da solo la ricorderò a lungo. Me la porterò dentro.
La cameriera del ristorante è stata molto gentile. Mi ha servito i piatti subito, sapendo che non avevo nessuno con cui fare conversazione.
E' gentile anche la ragazza della bancarella. Vabbè, sarà stata gentile perchè voleva comprassi qualcosa, però non mi è sembrato che facesse così anche con gli altri possibili compratori.
Domani sveglia alle 5. L'aereo alle 7. Si torna a casa. Ho lavorato bene. Sono soddisfatto.
Ho voglia di piadina.
di Libero de Rienzo.
Vi avverto. Questo è il finale del film.
Gluc. Gluc.
Il suono onomatopeico del ghiaccio che entra nel mio bicchiere vodka-crodino-fetta di arancia.
Torno da un colloquio e ho voglia di bere.
"Lei cosa farebbe se i risultati che ottiene sono poco chiari?"
"Da un punto di vista etico come si pone?"
"Le case farmaceutiche pagano e vogliono dei risultati, ma nessuno ci ha mai chiesto di falsificarli, al massimo di tirarli per i capelli"
"Le piace scrivere? Ha mai scritto un abstract?"
Il compromesso. C'è ovunque. Se lavori per l'università, per un ente pubblico o per un privato.
L'abilità sta nel saper scegliere e riconoscere dove c'è la possibilità di scegliere come e quanto compromettersi.
Voglio andare a letto tranquillo. La notte.
Porca di quella puttana.
Non so quanto potrò durare.
La vita da precario comporta tante problematiche.
Molte le rinunce. Pochissimi gli sfizi che ci si può togliere.
La scelta ad ogni colloquio fatto (o da fare) diventa difficile: si è in balia di eventi macro-economici che possono cambiare la tua vita in meglio o in peggio. Non dipende da me, è questa la cosa frustrante.
Azienda grande e solida con un discreto lavoro? O Azienda piccola ma forse più instabile e con un lavoro più interessante? Lavoro adatto a me o lavoro che non mi valorizza del tutto come vorrei ma pagato bene? Lavoro che lascia diverso tempo libero per me e per un secondo lavoretto o lavoro molto più impegnativo al limite delle 12 ore al giorno ma con prospettive di crescita maggiori?
E se scelgo male? Faccio 6 mesi e poi la disoccupazione? Terrore.
"Si dà per scontato che l'instabilità sia normale. [...] Forse la corrosione della personalità è una conseguenza inevitabile di questo stato di cose. Il "basta col lungo termine" scombussola le azioni sul lungo periodo, allenta i legami di fiducia e di impegno e separa la volontà dalle azioni pratiche. [...] Il comportamento flessibile che gli ha portato fortuna sta indebolendo la sua personalità in modi per cui non esiste un rimedio pratico. Se lui è "l'uomo qualunque" del nostro tempo, l'universalità del suo personaggio forse si identifica proprio con questo dilemma"
da L'uomo Flessibile di Richard Sennet
Io gli ho detto che se aveva qualche dubbio sul fatto che noi esseri umani siamo demoni dell'inferno, doveva andarsi a leggere Lo straniero misterioso di Mark Twain nel 1898, molto prima della grande guerra (1914-1918). Nel racconto che dà il titolo alla raccolta, Twain dimostra con amara soddisfazione - alla quale non posso non associarmi - che è stato Satana e non Dio a creare il pianeta terra e <<la maledetta razza umana>>. Se ancora avete dei dubbi, leggetevi il giornale. Non importa quale giornale. Non importa di che giorno.
K.V. - Un uomo senza patria
Dopo il forte temporale di pochi muniti fa che ha coinvolto tutta la penisola (danni ingenti a Roma), in arrivo locali rovesci soprattutto sul versante sinistro. Il cielo sull'Italia nei prossimi mesi sarà irregolarmente nuvoloso a causa di nubi stratificate. La visibilità non sarà affatto buona. I venti saranno molto forti dai quadranti occidentali, la temperatura sarà in discesa e toccherà lo zero.
"Per favore. Mi dica che prima o poi tutto questo finirà e andrà tutto bene".
- Silenzio -